IL BLOG DEI NOSTRI VIAGGI...E  NON SOLO

CAMPER-TRIPS

IL BLOG DEI NOSTRI VIAGGI...E  NON SOLO


I nostri “Amici” in viaggio 🐾

Ciao a tutti, oggi affronteremo uno dei temi che maggiormente fanno scontrare verbalmente noi camperisti o comunque noi viaggiatori...le vacanze con il nostro amico a 4 zampe!

Partiamo dalle basi...chi ha un amico a 4 zampe (cane o gatto indifferente) DEVE necessariamente occuparsene 365 gg l’anno. Si può scegliere di lasciarli in strutture specifiche, da non condannare, perché ci sono viaggi che sarebbe complicato da affrontare con loro. L’altra scelta, quando possibile sicuramente la migliore, è portarli con noi...OVUNQUE! Ma...IN SICUREZZA!!!

Qui si apre un mondo...io attualmente non ho un amico a 4 zampe, ma quando Poldo (così si chiamava, anzi per noi Poldino) era con noi, lo trasportavamo in assoluta sicurezza, sua e nostra, nonostante lui non apprezzasse assolutamente ☺️!

Ed ecco che quando ci sorgono dubbi è la legge che ci aiuta a dissiparli. Non esiste un codice specifico per il trasporto di cani o altri animali domestici in camper, pertanto valgono le regole fissate dal Codice della Strada per il trasporto su altri autoveicoli (art. 169, comma 6). La prima regola per viaggiare in tutta sicurezza resta quella del divieto assoluto di far viaggiare il cane (ma anche il gatto o qualsiasi altro animale) nella cabina di guida e, dunque, sul sedile anteriore.

L’articolo 169 del codice della strada è in vigore dal luglio 2003 e, rispetto al precedente, se non rispettato, le multe sono più salate e viene decurtato un punto sulla patente.

TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO Art. 169, comma 6


È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. 

Violazioni: pagamento di una somma da euro 68,25 a euro 275,10. Punti decurtati dal bonus: 1 punto

Ricordiamoci che la sicurezza in viaggio per il nostro amico è anche la sicurezza per noi e per gli altri. Vorrà dire che ci fermeremo qualche volta in più per permettergli di sgranchirzi le zampe, lui, ed un buon caffè per noi! La sicurezza in viaggio è importantissima ed anche se il nostro pelosetto è tranquillo, non è comunque nel suo habitat e che può essere imprevedibile...detto ciò...come sempre...buon trips a tutti!!

Mony

23/08/2019


La patente B, i suoi limiti e i nuovi orizzonti della patente

Abbiamo acquistato il nostro veicolo ricreazionale e adesso ci chiediamo se possiamo guidarlo con agganciato un rimorchio, tipo per una moto/scooter o un porta cose. La risposta è sì e no!

Perché? Beh iniziamo con il dire che la patente B ci autorizza a guidare autovetture (numero di posti Inferiore o uguale a 9 e massa massima autorizzata Uguale o inferiore a 3500 kg).

Con la patente B è possibile guidare anche un complesso di veicoli composto da motrice di categoria B e: • rimorchio con massa massima autorizzata Inferiore /uguale750 kg, oppure • rimorchio con massa massima autorizzata maggiore  750 kg, purché la massa massima autorizzata del complesso Inferiore /uguale 3500 kg; • rimorchio con massa massima autorizzata superiore 750 kg e massa massima autorizzata del complesso superiore3500 kg ma Inferiore /uguale 4250 kg, a condizione di superare una prova di pratica di guida su veicolo specifico. Quindi l’idea di traslare del peso eccessivo dal camper al carrello non è fattibile perché comunque dovremo rispettare i 3500kg.

Ma il panorama delle patenti si amplia e abbiamo la possibilità della patente BE. Questa permette la guida di complessi di veicoli composti da motrice di categoria B e rimorchio con massa massima autorizzata superiore 750 kg ma Inferiore/uguale 3500 kg: ne deriva che la massa massima autorizzata del complesso è Inferiore /uguale 7000 kg. Il problema che è una vera e propria patente con tanto di COSTI FISSI da sostenere per il rilascio, oltre all’esame da effettuare.

Però abbiamo uno spiraglio: la B96.

Tale estensione dell’abilitazione della patente B è comprovata dall’apposizione del codice 96 sulla patente, in corrispondenza di tale categoria. La patente B96 consente di andare oltre i limiti della patente B e di guidare il complesso veicolare formato da: Motrice di categoria B: ossia un veicolo che si può guidare con la patente B Rimorchio di massa massima maggiore di 750 kg e non superiore a 3500 kg Il complesso motrice + rimorchio non può superare i 4250 kg.

La B96 può essere presa all’atto dell’esame della Patente B sottoponendosi immediatamente a un 2 esame. Se invece abbiamo già la B, è necessario iscriversi per sostenere un’esame ma NON è obbligatorio sostenere alcuna visita medica e la nuova patente manterrà semplicemente la stessa scadenza di quella vecchia; se invece si decide di farla, la B96 ha una nuova scadenza che dipende dall’età. L’esame pratico della patente B96 si articola su 3 fasi.

Nella prima ci si deve preparare alla guida effettuando le varie regolazioni (sedile, specchietti, ecc.) e rispondere ad eventuali domande.

La seconda consiste nel realizzare il corretto agganciamento del rimorchio e, successivamente, nel percorrere una retromarcia in curva (solitamente “disegnata” a terra con dei coni).

La fase conclusiva è la circolazione nel trafficourbano ed extraurbano.

Cosa occorre per sostenere l’esame della B96?

modulo TT2112 (si tratta della domanda di conseguimento della patente)

attestazioni di versamento di 3 bollettini (disponibili prestampati in Motorizzazione o alle Poste):

€ 16,00 sul c/c postale n. 4028

€ 16,00 sul c/c postale n. 4028

€ 26,40 sul c/c postale n. 9001

fotocopia di un documento d’identità (non vale la ricevuta della richiesta di rilascio della Carta d’Identità Elettronica)

2 foto tessera recenti e a capo scoperto (tranne per motivi religiosi)

fotocopia del codice fiscale fotocopia della patente certificato medico (facoltativo).

Io penso proprio di prendere in considerazione la cosa... e voi?

Credits: Andy.

IL LIMITE DI SAGOMA

Art. 61. Sagoma limite. Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni. TITOLO III - DEI VEICOLI Capo I - DEI VEICOLI IN GENERALE Art. 61. Sagoma limite. 1. Fatto salvo quanto disposto nell'art. 10 e nei commi successivi del presente articolo, ogni veicolo compreso il suo carico deve avere: a) larghezza massima non eccedente 2,55 m; nel computo di tale larghezza non sono comprese le sporgenze dovute ai retrovisori, purché mobili; b) altezza massima non eccedente 4 m; per gli autobus e i filobus destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani circolanti su itinerari prestabiliti è consentito che tale altezza sia di 4,30 m; c) lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non eccedente 12 m, con l'esclusione dei semirimorchi, per i veicoli isolati. Nel computo della suddetta lunghezza non sono considerati i retrovisori purché mobili. Gli autobus da noleggio, da gran turismo e di linea possono essere dotati di strutture portasci, portabiciclette o portabagagli applicate a sbalzo posteriormente o, per le sole strutture portabiciclette, anche anteriormente secondo direttive stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Dipartimento per i trasporti terrestri. 2. Gli autoarticolati e gli autosnodati non devono eccedere la lunghezza totale, compresi gli organi di traino, di 16,50 m, sempre che siano rispettati gli altri limiti stabiliti nel regolamento; gli autosnodati e filosnodati adibiti a servizio di linea per il trasporto di persone destinati a percorrere itinerari prestabiliti possono raggiungere la lunghezza massima di 18 m; gli autotreni e filotreni non devono eccedere la lunghezza massima di 18,75 m, in conformità alle prescrizioni tecniche stabilite dal Ministro dei trasporti e della navigazione e della navigazione (1). 3. Le caratteristiche costruttive e funzionali delle autocaravan e dei caravan sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione (2). 4. La larghezza massima dei veicoli per trasporto di merci deperibili in regime di temperatura controllata (ATP) può raggiungere il valore di 2,60 m, escluse le sporgenze dovute ai retrovisori, purché mobili. 5. Ai fini della inscrivibilità in curva dei veicoli e dei complessi di veicoli, il regolamento stabilisce le condizioni da soddisfare e le modalità di controllo. 6. I veicoli che per specifiche esigenze funzionali superano, da soli o compreso il loro carico, i limiti di sagoma stabiliti nei precedenti commi possono essere ammessi alla circolazione come veicoli o trasporti eccezionali se rispondenti alle apposite norme contenute nel regolamento. 7. Chiunque circola con un veicolo o con un complesso di veicoli compreso il carico che supera i limiti di sagoma stabiliti dal presente articolo, salvo che lo stesso costituisca trasporto eccezionale, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 419 a euro 1.682. Per la prosecuzione del viaggio si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 164, comma 9. (1) Così modificato dall'art. 8, d.l. 4 ottobre 1996, n. 517, conv. in legge 4 dicembre 1996, n. 611. (2) Per effetto del recepimento, con d. m. 6/4/1998 (in G. Uff. 5/5/1998), della direttiva 96/53/CE , le dimensioni massime delle autocaravan sono 12 m. in lunghezza, 2,55 m. in larghezza, 4 m. in altezza; per le caravan ad 1 asse i limiti sono 6,50 m. di lunghezza, 2,30 m. di larghezza, altezza pari ad 1,8 volte la carreggiata minima; per le caravan a più assi, 8 m. di lunghezza, larghezza ed altezza come caravan ad 1 asse.

CARTELLO LIMITE DI SAGOMA- ricordarsi di utilizzarlo con i porta bici, porta moto, porta cose.

Art. 164. * Sistemazione del carico sui veicoli. "Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni. Attenzione: Patente a punti, consultare la tabella. TITOLO V - NORME DI COMPORTAMENTO Art. 164. Sistemazione del carico sui veicoli. 1. Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio. 2. Il carico non deve superare i limiti di sagoma stabiliti dall'art. 61 e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo; può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso, purché nei limiti stabiliti dall'art. 61. 2-bis. Nel caso di autobus da noleggio, da gran turismo e di linea, in deroga al comma 2, è consentito l'utilizzo di strutture portabiciclette applicate a sbalzo anteriormente; tale struttura può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore fino ad un massimo di 80 cm dalla sagoma propria del mezzo. 3. Fermi restando i limiti massimi di sagoma di cui all'art. 61, comma 1, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 cm di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori. Pali, sbarre, lastre o carichi simili difficilmente percepibili, collocati orizzontalmente, non possono comunque sporgere lateralmente oltre la sagoma propria del veicolo. 4. Gli accessori mobili non devono sporgere nelle oscillazioni al di fuori della sagoma propria del veicolo e non devono strisciare sul terreno. 5. È vietato trasportare o trainare cose che striscino sul terreno, anche se in parte sostenute da ruote. 6. Se il carico sporge oltre la sagoma propria del veicolo, devono essere adottate tutte le cautele idonee ad evitare pericolo agli altri utenti della strada. In ogni caso la sporgenza longitudinale deve essere segnalata mediante uno o due speciali pannelli quadrangolari, rivestiti di materiale retroriflettente, posti alle estremità della sporgenza in modo da risultare costantemente normali all'asse del veicolo. 7. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche e le modalità di approvazione dei pannelli. Il pannello deve essere conforme al modello approvato e riportare gli estremi dell'approvazione. 8. Chiunque viola le disposizioni dei commi precedenti è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335. 9. Il veicolo non può proseguire il viaggio se il conducente non abbia provveduto a sistemare il carico secondo le modalità stabilite dal presente articolo. Perciò l'organo accertatore, nel caso che trattasi di veicolo a motore, oltre all'applicazione della sanzione di cui al comma 8, procede al ritiro immediato della carta di circolazione e della patente di guida, provvedendo con tutte le cautele che il veicolo sia condotto in luogo idoneo per la detta sistemazione; del ritiro è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. I documenti sono restituiti all'avente diritto allorché il carico sia stato sistemato in conformità delle presenti norme. Le modalità della restituzione sono fissate dal regolamento.

CARICO DEL VEICOLO

LIMITE DI VELOCITA'

Quali sono i limiti di velocità?

Nello specifico, i limiti generali del nostro sistema stradale sono:

- 130 km/h in autostrada;

- 110 km/h nelle strade extra-urbane principali;

- 90 km/h nelle strade extra-urbane secondarie;

- 50 km/h nei percorsi urbani.

Questi sono i limiti imposti dalla legge per tutti i veicoli entro le 3,5 tonnellate.

 

LIMITI DI VELOCITA' IN ITALIA